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Sostenibilità, dal vigneto al paesaggio

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Sostenibilità tenuta carretta

Sostenibilità: qual è la filosofia che regola le pratiche agronomiche di Tenuta Carretta?

Quali sono le pratiche agronomiche per aumentare la sostenibilità in vigneto? E come mai Tenuta Carretta ha deciso di aderire a The Green Experience?

Vediamolo in questo post.

I vigneti di Tenuta Carretta sono gestiti secondo il criterio della sostenibilità, tramite l’utilizzo di tecniche meno impattanti sull’ecosistema vigneto e che offrono maggiori garanzie per la salute del consumatore.

Questo è il principale obiettivo dell’azienda: perseguire un’eccellenza vitivinicola nella piena sicurezza alimentare, aumentando nel contempo la sostenibilità del proprio operato attraverso una riduzione dell’impatto.

Da alcuni anni Tenuta Carretta adotta pratiche agronomiche innovative, che hanno il loro fulcro nei disciplinari di lotta integrata. Nello specifico si tratta delle Misure Agroambientali della Regione Piemonte e il progetto Coldiretti The Green Experience.

Lotta integrata

Il campo di applicazione della lotta integrata si avvale di una serie di regole che investono tutte le fasi agronomiche e vanno dalla coltivazione fino alla vendemmia, integrando, appunto, i metodi di produzione a principi per una maggiore attenzione all’ambiente. In viticoltura, i principi da seguire comprendono la scelta della vocazionalità, i nuovi impianti, la gestione dei suoli e delle piante, la fertilizzazione e la raccolta, istituendo per ciascun ambito le buone pratiche al mantenimento della biodiversità, ovvero la risorsa naturale maggiormente presente nei sistemi agricoli che, più di altre, contribuisce a ridurre l’uso delle sostanze chimiche di sintesi salvaguardando i principali organismi utili al contenimento naturale delle avversità, a tutelare la fertilità del suolo ed a garantire il rispetto dell’agroecosistema.

Maggiori informazioni sul sito della Regione Piemonte

The Green Experience

Il progetto The Green Experience è un passo in più rispetto alla lotta integrata. Oltre a stilare un rigido disciplinare per le pratiche sostenibili, costituisce un network di produttori che si uniscono sotto la bandiera della sostenibilità. The Green Experience non è solo una serie di buone pratiche, ma anche una certificazione e un marchio. Certificazione che viene controllata da enti terzi accreditati presso il Ministero delle politiche agricole. E marchio di qualità che, una volta passati i controlli, si può esibire sulle etichette e su tutta la comunicazione aziendale. Essere parte di The Green Experience significa credere non solo nella sostenibilità, ma sostenere che si può estendere a tutto il territorio di cui si fa parte.

Scopri di più sul progetto The Green Experience

Quali sono le pratiche messe in campo da Tenuta Carretta?

Tra le molte pratiche adottate le più importanti sono la totale abolizione del diserbo chimico; il ricorso alla confusione sessuale per il controllo delle tignole; la gestione controllata degli inerbimenti dei filari e la semina di colture erbacee da sovescio per apportare sostanza organica vegetale al terreno.

Tutte queste pratiche richiedono sicuramente un maggior impegno in quanto necessitano di lavori mirati e supplementari per attuarle, con un maggior dispendio di tempo e di energie. La loro efficacia inoltre è garantita solamente se accompagnata da controlli e monitoraggi costanti in vigna e da un’accurata valutazione per definire tempistiche e metodi di applicazione.

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