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Barolo Cannubi e Plin ai tre arrosti, la ricetta di Natale

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Plin ai tre arrosti

Gli Agnolotti del Plin ai tre arrosti rappresentano una delle più tipiche ricette piemontesi dedicate alle feste.

Sono uno di quei piatti straordinari, sontuosi e regali che richiedono molto tempo e pazienza nella preparazione ma, una volta portati in tavola, svelano tutta la grandezza della cucina locale (e il suo gusto inconfondibile, riconducibile proprio al Piemonte).

I Plin ai tre arrosti sono uno di quei piatti che, durante la stagione invernale, non mancano nella carta della Locanda in Cannubi, uno dei ristoranti più particolari delle Langhe perché ubicato nel centro esatto di uno dei vigneti più famoso al mondo, nonché la più prestigiosa Menzione Geografica del Barolo: i Cannubi, appunto.

In occasione del Natale, abbiamo voluto raccogliere la ricetta della nostra Locanda e suggerirvi un abbinamento da sgnur come si direbbe in piemontese, ovvero da «veri signori». Il gusto intenso e persistente dei Plin ai tre arrosti, il cui ripieno utilizza carne di manzo, maiale e coniglio, si sposa perfettamente con un bicchiere del «Re dei Re», il Cannubi Barolo Docg di Tenuta Carretta, meglio ancora se nella sua versione Riserva.

La nobiltà dei tannini, la complessità degli aromi, la lunghezza sul palato, le note di spezie: tutto nel Cannubi Barolo Docg concorre alla grandezza e al matrimonio perfetto con la meravigliosa sapidità degli Plin ai tre arrosti.

AGNOLOTTI DEL PLIN AI TRE ARROSTI, LA RICETTA

Per la Pasta

  • 250 gr farina
  • 1 uovo intero e 2 tuorlo
  • sale q.b.
  • 1 tazzina acqua tiepida

Per il Ripieno

  • 200 gr di arrosto di vitello
  • 200 gr di arrosto di maiale
  • 150 gr di coniglio
  • 100 gr di Grana Padano
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 1 uovo
  • brodo vegetale q.b.
  • 1 cipolla
  • spinaci q.b.
  • olio EVO
  • rosmarino, noce moscata, sale, pepe q.b.
  • un ciuffetto di salvia

PREPARAZIONE

Soffriggete in olio, cipolla e rosmarino i diversi arrosti, separati. Ricordate di irrorarli spesso con vino rosso a fiamma elevata. Cuocete il tutto a fuoco lento coprendo le teglie e aggiungendo mestoli di brodo vegetale per mantenere l’umidità. Nel frattempo, sbollentate gli spinaci. A cottura ultimata, conservate il sugo degli arrosti e tritate finemente le carni con gli spinaci.

Unite all’impasto il Grana Padano grattugiato, l’uovo, un pizzico di sale, pepe e noce moscata: amalgamate bene gli ingredienti.

Prendete una spianatoia per preparare la pasta. Disponete la farina, una tazzina di acqua tiepida, poco sale, 2 tuorli e 1 uovo.  Lavorate a lungo l’impasto e tirare la sfoglia molto sottile. Ritagliate lunghe strisce di pasta e disponete piccole quantità di ripieno a distanza di 3 centimetri l’una dall’altra. Ricoprite con un’altra striscia di pasta il tutto, premendo bene gli spazi vuoti tra un ripieno e l’altro. Ritagliate gli agnolotti con apposita rotella e prima di staccarli, premere la pasta tra l’uno e l’altro, stringendola in un pizzicotto: il “plin”, appunto.

Cuocete gli agnolotti per alcuni minuti in acqua bollente salata, scolate e disponete su piatto da portata. condite con il sugo degli arrosti usati per il ripieno. Unite una noce di burro d’alpeggio, la salvia e spolverate con il Grana.

Buon appetito e buon feste da Tenuta Carretta!

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